I giochi da esterno non sono “solo giochi”
Scivoli, altalene, castelli, strutture multifunzione e giochi a molla fanno parte della quotidianità di molte scuole dell’infanzia e primarie. Sono strumenti fondamentali per favorire il movimento, la socializzazione e lo sviluppo motorio dei bambini.
Proprio perché utilizzati ogni giorno, devono garantire elevati standard di sicurezza. Un’attrezzatura deteriorata o non adeguatamente controllata può infatti trasformarsi in una fonte di rischio per gli alunni e di responsabilità per l’istituzione scolastica e per l’ente proprietario.
La marcatura CE è importante, ma non basta
Quando si acquista un nuovo gioco da esterno è fondamentale verificare che sia accompagnato dalla marcatura CE, dalla dichiarazione di conformità e dalla documentazione tecnica del costruttore.
Per le attrezzature installate nelle aree gioco trovano inoltre applicazione le norme tecniche della serie UNI EN 1176, mentre le superfici antitrauma devono rispettare la UNI EN 1177, che definisce le caratteristiche dei materiali in grado di ridurre le conseguenze di una caduta.
La conformità iniziale, tuttavia, rappresenta soltanto il punto di partenza.
Con il tempo, usura, agenti atmosferici e utilizzo quotidiano possono compromettere la sicurezza dell’attrezzatura.
I controlli non devono essere occasionali
Una delle criticità più frequenti riscontrate durante i sopralluoghi riguarda l’assenza di un programma di manutenzione documentato.
Le norme tecniche prevedono che le attrezzature siano sottoposte a controlli periodici, differenziati in funzione dell’utilizzo e dell’ambiente in cui sono installate.
In particolare è opportuno effettuare:
controlli visivi frequenti, per individuare rapidamente atti vandalici, componenti allentati, elementi rotti o situazioni di pericolo;
controlli operativi periodici, con verifica della stabilità delle strutture, dello stato delle funi, delle catene, dei fissaggi e delle parti mobili;
ispezioni principali annuali, eseguite da personale competente, per valutare lo stato complessivo delle attrezzature e programmare eventuali interventi di manutenzione straordinaria.
Anche la pavimentazione deve essere controllata
La sicurezza dell’area gioco non dipende esclusivamente dalle attrezzature.
Le superfici antitrauma devono conservare nel tempo le caratteristiche di assorbimento degli urti previste dal progetto.
Nel caso di materiali sfusi, come corteccia, sabbia o ghiaia, occorre verificare periodicamente lo spessore e ripristinare il materiale quando necessario.
Anche le pavimentazioni sintetiche devono essere controllate per individuare usura, fessurazioni, distacchi o deformazioni.
Cosa dovrebbe fare ogni scuola
Per una corretta gestione delle aree gioco è consigliabile predisporre:
un censimento delle attrezzature presenti;
la raccolta dei manuali e delle dichiarazioni del costruttore;
un registro delle ispezioni e della manutenzione;
una procedura per la segnalazione immediata di anomalie;
la sospensione dell’utilizzo delle attrezzature che presentano condizioni di rischio fino al ripristino della sicurezza.
Quando gli edifici scolastici appartengono al Comune o alla Provincia, è fondamentale mantenere un costante flusso di comunicazioni con l’ente proprietario affinché gli interventi vengano programmati e realizzati tempestivamente.
La manutenzione è prevenzione
Molti infortuni possono essere evitati attraverso controlli semplici ma regolari.
Bulloni allentati, elementi in legno deteriorati, parti metalliche arrugginite, giochi instabili o pavimentazioni usurate sono segnali che non devono essere sottovalutati.
Una manutenzione programmata consente non solo di aumentare la sicurezza degli alunni, ma anche di prolungare la vita delle attrezzature e ridurre i costi degli interventi straordinari.
Un investimento sulla sicurezza
Le aree gioco rappresentano un’importante risorsa educativa per la scuola, ma richiedono la stessa attenzione che viene dedicata agli impianti, agli edifici e alle attrezzature di lavoro.
La sicurezza non si esaurisce con l’acquisto di un gioco certificato: è il risultato di controlli periodici, manutenzione documentata e collaborazione tra scuola ed ente proprietario.
Garantire un ambiente di gioco sicuro significa tutelare i bambini, il personale scolastico e l’intera comunità educativa