Il documento sbagliato alla famiglia sbagliata.
L'articolo 25 del GDPR non chiede alle scuole di riprogettare i software che utilizzano. Chiede di decidere quali documenti viaggiano su quali canali, chi è autorizzato a trasmetterli e come venire a conoscenza degli errori prima delle famiglie.
Quando un dato scolastico è davvero anonimo?
Togliere il nome non basta. Le linee guida EDPB 02/2026 e la sentenza CGUE C-413/23 P spiegano quando un dato scolastico è davvero anonimo. Casi pratici.
TikTok e account dei minori: la contestazione UE
Il 24 luglio 2026 la Commissione europea ha comunicato a TikTok le proprie conclusioni preliminari: gli account dei minori non rispetterebbero il Digital Services Act. Sotto accusa le impostazioni predefinite e la circolazione dei contenuti dei minorenni. Due le ricadute per la scuola: il messaggio educativo e i canali istituzionali.
Quanti anni hai davvero? La verifica dell'età online.
Tra GDPR, Digital Services Act e nuove regole AGCOM, la verifica dell'età online resta un problema aperto. Cosa significa per gli istituti scolastici: di chi è la responsabilità, quali strumenti si possono usare e quali consensi servono davvero.
Armadietti aziendali: quando il datore di lavoro può aprirli
Il Garante Privacy chiarisce quando il datore di lavoro può aprire un armadietto assegnato al lavoratore e quali procedure adottare per rispettare il GDPR.
Organi collegiali a distanza e voto digitale.
Con la nota prot. n. 3803 del 30 giugno 2026 il MIM ha concluso il confronto sindacale ex art. 44, c. 6, CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, definendo criteri e modalità per lo svolgimento a distanza delle attività collegiali deliberative.
Le iniziali non bastano
Minimizzare perIl Garante (provv. n. 307 del 29/04/2026) ha sanzionato con 4.000 euro l'IC di Montelibretti (RM) per un avviso di selezione docenti pubblicato online che rendeva identificabile un alunno minorenne e ne rivelava lo stato di salute: un errore ricorrente nelle segreterie, su principi ormai consolidati. non eccedere
Una distrazione può trasformarsi in una violazione del GDPR
Qui è dove inizia la storia